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Audi S6- Aprile 2006 - |
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Lo stabilimento dell’Audi è bello Immaginiarlo così: tecnici al lavoro, catene di montaggio su cui scorrono le
scocche dei vari modelli, e verso la fine il reparto motori. Qui viene il bello, perché da un po’ di tempo
sembra che in quel di Ingolstadt siano rimasti solo propulsori, diciamo così, “di un certo livello”.
Le ultime cartelle stampa giunte dalla Germania parlavano infatti di RS4 Avant e Cabrio, S8, Q7
che non è proprio una sportiva, ma i cavalli li ha eccome!) ed R8, per non parlare di quel gioiello turbodiesel
da corsa, l’Audi R10, che ha già cominciato a vincere.
Sintesi di sportività Quasi a conferma della nostra, fantasiosa, teoria ci è giunta l’ennesima versione sportiva della casa dei Quattro Anelli. Audi S6 nasce come punta di diamante della gamma A6, ereditando dalla sorella Audi S8 il poderoso propulsore V10 da 5,2 litri. Leggere differenze lo distinguono da quello installato sull’ammiraglia: 435 cavalli a 6.800 giri in luogo di 450, mentre la coppia massima di 540 Nm rimane invariata. Nonostante i 15 cavalli in meno, le prestazioni di Audi S6 si avvicinano a quelle della sorella maggiore S8. La berlina scatta da 0 a 100 in 5,2 secondi, mentre l’omonima versione Avant impiega un decimo di secondo in più; entrambe le varianti raggiungono la velocità massima, limitata elettronicamente, di 250 Km/h. Il cambio della S6 è un tiptronic a sei marce. I rapporti di trasmissione di questo cambio automatico, già molto apprezzato, sono più corti che nella A6; la gestione è stata ulteriormente migliorata e i cambi di marcia sono ora ancora più rapidi. Naturalmente anche la nuova S6 scarica la sua potenza sull’asfalto tramite la trazione integrale permanente “quattro”. Grazie al concetto di ultima generazione con ripartizione asimmetrica e dinamica della coppia, conferisce ancora maggiore agilità al carattere già spiccatamente dinamico della S6. In situazioni normali, il differenziale centrale ripartisce il 40 per cento della coppia sull’asse anteriore e il 60 per cento sull’asse posteriore; questa configurazione, che privilegia leggermente il retrotreno, garantisce un handling particolarmente dinamico. Al variare delle condizioni di marcia, ad esempio quando il fondo diventa bagnato o scivoloso, oppure quando cambia il tipo di terreno, il differenziale puramente meccanico reagisce tempestivamente e ripartisce la forza motrice sulle ruote posteriori o su quelle anteriori.
Lo stemma “S” è come una decorazione militare: bisogna saperselo meritare. Nel caso specifico delle versioni sportive di Ingolstadt, le vetture che portano impresso questo marchio devono reinterpretare lo stile Audi senza trascendere nell’esagerazione. Con queste premesse, è facile intuire che gli interventi estetici sono pochi, discreti, ma comunque tali da rendere inconfondibile Audi S6 berlina ed Avant. Le modifiche più evidenti rispetto alla A6 riguardano la parte anteriore: l’emblema S6 spicca sulla pronunciata griglia single frame dotata di barre verticali doppie in look alluminio. Sotto la griglia è situata una presa d’aria, mentre un piccolo spoiler assicura ulteriore deportanza. Il paraurti anteriore presenta un’altra importante innovazione: le luci diurne separate a LED, composte da cinque diodi luminosi bianchi a basso consumo d’energia. Quando queste sottili fasce luminose sono accese, l’effetto è assolutamente caratteristico: oltre a rafforzare enormemente la riconoscibilità della nuova Audi S6, il loro posizionamento nella parte bassa del frontale accentua il taglio dinamicamente orizzontale del design. I fari Xenon plus sono di serie; optional, invece, le luci di svolta dinamiche. Le luci freno della S6 e gli interi gruppi ottici posteriori della S6 Avant sono, di serie, a LED. I parafanghi anteriori all’altezza dei passaruota sono stati allargati di 14 millimetri ed anche le modanature delle portiere, verniciate nel colore carrozzeria, sono dotate di superfici più larghe per sottolineare la sportività dei modelli S. Altri segni distintivi sono i listelli sottoporta con logo S6 a tutte e quattro le portiere, lo spoiler posteriore sobriamente integrato nel portellone del bagagliaio (la S6 Avant è dotata di uno spoiler al tetto), gli specchietti retrovisori esterni in look alluminio, l’emblema V10 sotto gli indicatori di direzione anteriori e il logo S6 sulla parte posteriore. Qui figurano anche un diffusore in contrasto cromatico sul paraurti e i quattro terminali di scarico ovali. Quanto costa? Iniziamo le consuete considerazioni sul listino comunicando che Audi S6 berlina ed Avant verrà commercializzata a partire dall’estate di quest’anno. I prezzi annunciati prevedono un valore di partenza pari ad 89.000 euro, quindi leggermente al di sotto della media del segmento. Lasciamo a voi le conclusioni del caso, nella speranza che facciate parte di quell’elìte fortunata il cui spettro di scelta spazia da una bella BMW M5 ad una Mercedes Classe E AMG! |
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Informazioni e Immagini tratti dal sito: www.Infomotori.it |
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