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Titolo della Sezione Recensioni

Maserati Quattroporte Sport GT
Test Drive

- Maggio 2006 -
Modena - Fin dal lancio la Maserati Quattroporte si è distinta nel mondo delle berline di lusso per personalità e stile.
Fiera portabandiera del made in Italy ha saputo coniugare al meglio lo spirito sportivo e tecnologico della terra dei motori in cui nasce, con la classe dei maestri ebanisti e sellai di un tempo, in un infuso di sensazioni passionali. Una vettura unica ed esclusiva. Con due anime: da sportiva vera, per piloti, ma anche una berlina di lusso, per intenditori. Un mix affascinante e intrigante.
E proprio questo delicato equilibrio tra forza ed eleganza è il filo conduttore che lega ogni particolare della Maserati Quattroporte.
Il design esterno, per esempio, curato dalla sapiente mano di Pininfarina, è sportivo quanto lo può essere una vettura di rappresentanza, che attinge a piene mani dal passato.
Ricordiamo la Frua del ’63 (la più veloce berlina del tempo) e la precedente Maserati “Quattroporte” di Giugiaro del ’79, le uniche esperienze di Maserati nel settore delle berline. L’anteriore è contemporaneamente fluido ed elegante, grazie al cofano slanciato ed alla calandra importante ed aggressiva. All’interno, tecnologia e comfort.
L’elettronica più sofisticata, come le linee multiplex dell’architettura Florence, si fonde con legni pregiati e morbide pelli sapientemente lavorate, quasi cucite addosso al pilota, da mani artigiane di straordinaria maestria.
Tutto questo induce passione ed emozione, ma scompare quasi del tutto quando la si avvia.
Tanto il rombo del V8 Maserati, seppure filtrato dallo scarico, irrompe nell’aria al solo sfioramento del gas, le marce si susseguono l’un l’altra senza soluzione di continuità.
Sia nella configurazione automatica come dal comando delle leve al volante, l’intervento del cambio corsa elettroattuato, è sempre all’altezza di una ammiraglia di lusso come questa. L’unica in Europa a poterlo vantare.

Sport GT per chi desidera forte emozioni!
Oggi la Quattroporte mette in luce in modo esplicito le sue due anime: la elegante e ricca Executive GT e la sportiva e aggressiva Sport GT. Proprio su questa novità val la pena soffermarci.
Una Maserati Quattroporte sportiva nell’immagine e nell’utilizzo.

Per sottolineare al primo sguardo la sua vocazione di gran turismo già dall’esterno, l’occhio viene attratto dai cerchi in lega esclusivi a sette razze da venti pollici con pneumatici speciali Pirelli (anteriori 245/35 ZR 20 e posteriori 285/30 ZR 20), che ricordano lo spirito della super sportiva MC12.
I pneumatici ribassati, oltre all’aspetto estetico, consentono di poter avere un controllo preciso delle traiettorie grazie al ridotto angolo di deriva che li caratterizzano. Senza limitare il comfort di marcia, incrementano le prestazioni dinamiche e la reattività allo sterzo.
In alternativa ai cerchi da 20” si possono scegliere dei cerchi da 19”, anche con il trattamento “Ball-polished”.
La calandra, uno dei punti di forza del design sportivo della Quattroporte, in questa versione Sport GT si arricchisce di maggiore aggressività grazie alle griglie incrociate cromate in nero come i tre sfoghi laterali nel parafango.
La tradizione sportiva Maserati viene richiamata dai fregi rossi del Tridente che troneggia al centro della calandra e sulla fiancata.

Il logo Sport GT appare su entrambi i montanti centrali.
Attraverso le sette razze dei cerchi si intravedono le generose pinze freno in color titanio, per sottolineare l’unicità di un impianto frenante senza pari tra le berline di alta gamma.
Anche in questo caso esistono due alternative di scelta cromatica per il cliente sempre in chiave sportiva, il rosso e l’argento.
Parlando di impianto frenante va ricordato anche che i dischi freno forati richiamano lo spirito sportivo della vettura oltre a contribuire alla ottimizzazione della resistenza all’affaticamento dell’impianto nell’impiego intenso, riducendo il fenomeno del “fading “.
La cura con cui è stato realizzato questo impianto frenante è dimostrata anche dai tubi che sono rivestiti con una treccia metallica per irrigidirne la struttura mantenendo la flessibilità.
Consentono una risposta più rapida quando si agisce sul pedale del freno, contribuendo ad accentuare il comportamento dinamico della Quattroporte Sport GT.

Una GT di razza richiede anche un posto di comando all’altezza delle aspettative e con tutti i requisiti ideali per poter avere il massimo del controllo in ogni situazione.
Ecco allora un ambiente decisamente sportivo, impreziosito dall’impiego del carbonio, un richiamo evidente con il mondo delle corse che ha visto il ritorno del Tridente a pieno titolo tra le grandi GT da corsa.
Questo tecnologico e leggerissimo materiale è utilizzato nelle modanature normalmente rivestite in legno.
Per quei clienti che considerassero troppo aggressivo l’interno così allestito, sarà possibile “scaldare” l’abitacolo con legni pregiati, anche con raffinati intarsi.

Maserati Quattroporte Sport GT - Frontale

Su strada
Per avere sempre sotto controllo questo purosangue anche il volante è di impostazione sportiva a tre razze. Ovviamente in pelle per una presa salda e sicura, ha una impugnatura adatta anche alla guida più impegnativa, grazie alla particolare traforatura nella zona centrale. Con lo stesso principio è realizzata anche l’impugnatura della leva del freno a mano.
I piedi del pilota agiscono su sovra-pedali in alluminio alleggeriti, la cui massa ridotta e il perfetto contatto che realizzano, richiamano il legame con le sportive della tradizione Maserati, e, grazie al logo ben visibile, caratterizzano anche nella parte bassa l’abitacolo di questa esclusiva versione sportiva.

La Quattroporte è l’unica berlina alto di gamma ad utilizzare un cambio a sei rapporti elettroattuato di serie, il Maserati DuoSelect. Per sottolineare le qualità dinamiche della Sport GT, il suo software di gestione è stato radicalmente rivisto.
La trasmissione è l’ideale complemento del motore, ne sfrutta al meglio le potenzialità, ma soprattutto consente di poter esaltare l’estensione della curva di potenza a tutto vantaggio di prestazioni e maneggevolezza.
Per poterla guidare con l’handling di un coupé nonostante la mole, era necessario poter contare su una trasmissione dalla cambiata precisa, ma anche veloce, prevedendo un impiego del motore sempre vicino al regime di rotazione più elevato.

Ecco allora una evoluzione del sistema di gestione della trasmissione elettroattuata che permette di ridurre sensibilmente i tempi del passaggio marce. Si ha, mediamente, una rapidità di circa il 35% superiore rispetto alle altre versioni, nella modalità più rapida, quella definita dal programma Manuale in configurazione “Sport”. Per velocizzare il passaggio alla marcia inferiore, l’acceleratore elettronico provvede ad alzare i giri motore, in una specie di veloce punta-tacco.

La velocità della cambiata dipende dal programma che viene preselezionato ed alle situazioni dinamiche in cui si trova la vettura in quel momento. Il tutto è riferito alla condizione di carico del motore nella specifica situazione.
In questo caso i due punti significativi del calcolo dei tempi di cambiata sono i 4500 giri/min, regime di rotazione in cui si manifesta il valore di coppia massima di 451 Nm e i 7000 giri/min dove si sprigionano i 400 CV della potenza massima. Come si vede dalla tabella, nella cambiata più soft, più confortevole, con il programma Auto a 4500 giri/min della Quattroporte Executive GT, il tempo che intercorre tra lo stacco della frizione, il passaggio alla marcia successiva e il riattacco della frizione è di 100 msec.
Per compiere la stessa operazione a gas completamente aperto a 7000 giri/min nel programma Sport della Sport GT il tempo impiegato è di soli 40 msec.
Ricordiamo che il cambio è posizionato in blocco con il differenziale autobloccante a lamelle nella configurazione transaxle. L’albero motore gira all’interno di un tubo in acciaio del diametro di 125mm e di 4 mm di spessore che collega in modo rigido il motore al cambio realizzando una struttura particolarmente stabile. Inoltre con l’utilizzo della soluzione transaxle, la Quattroporte, che è una trazione posteriore con motore anteriore, raggiunge uno straordinario equilibrio statico.

Nessun’altra berlina, infatti, presenta una distribuzione dei pesi con la prevalenza al posteriore (53%) rispetto all’anteriore (47%). Oltre ad una innegabile maneggevolezza nel misto veloce ed a una elevata trazione anche in condizioni di gas spalancato di colpo, questa distribuzione dei pesi consente anche un ottimo equilibrio dinamico in fase di frenata in inserimento di curva, situazione per definizione molto instabile, quando lo spostamento dinamico del peso verso l’asse anteriore non compromette la stabilità del posteriore. A questo proposito va comunque detto che anche il sistema di controllo della stabilità (Maserati Stability Program) è stato adeguato nel software alle differenti tarature delle sospensioni e alla nuova misura delle ruote. L’impianto controlla la stabilità della vettura rispetto al suo asse di rotazione ogni 20 millesimi di secondo.

Il sound dello scarico è stato da subito una delle caratteristiche sportive più emozionanti della Quattroporte, attraverso una nuova progettazione del silenziatore centrale la Sport GT si distingue per una più intensa tonalità agli alti regimi di rotazione, soprattutto dai 4500 ai 7000 giri/min, il range di rotazione compreso tra il valore di coppia e di potenza massima, mettendo in risalto il carattere decisamente sportivo del V8 Maserati.

Le sospensioni pneumatiche Skyhook a controllo continuo dello smorzamento consentono al pilota di poter impostare delle priorità di scelta in modo che, se le condizioni dinamiche del momento lo consentono, si possa avere una taratura più confortevole (posizione Normale) o più rigida (scelta: Sport). In questa versione sportiva della Quattroporte anche le sospensioni si adeguano e il programma Sport risulta essere mediamente più rigido per accrescere la reattività della vettura e la rapidità di risposta alle manovre dello sterzo.

Velocità, prestazioni, emozioni, ma anche sicurezza. Per esempio l’utilizzo del Tyre Pressure Monitoring System che, attraverso uno specifico sensore, controlla durante la marcia, in modo continuo, la pressione degli pneumatici. Il sistema misura e visualizza sul quadro di bordo la pressione dei singoli pneumatici ed avvisa il guidatore nel caso in cui la pressione stessa scenda al di sotto del valore ottimale od in caso di foratura.
Maserati Quattroporte Sport GT - Frontale Maserati Quattroporte Sport GT - 3/4 posteriore Maserati Quattroporte Sport GT - Lato Maserati Quattroporte Sport GT - Particolare griglia frontale
Maserati Quattroporte Sport GT - Particolare serigrafia del cruscotto Maserati Quattroporte Sport GT - Vano motore Maserati Quattroporte Sport GT - Interni Maserati Quattroporte Sport GT - Particolare del Tridente
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Informazioni e immagini tratti dal sito:
www.Infomotori.it
Autore: Luigi Vianello
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